22 aprile 2011

Missione in Alaska



Comincia così:

Voi pensate di avere dei problemi? Be’, qui c’è un orso che mi sta mangiando! Oooh, mi dispiace, scusatemi tanto, no, no, avete ragione, parliamo dei vostri, di problemi. Mmmhmm, ma non mi dite! Il capo vi tratta male? L’auto è da cambiare? E siete anche preoccupati per l’ambiente? Be’, sapete che c’è? A me, il vostro ambiente ha appena mangiato un piede! Ci sto sanguinando, sul vostro ambiente! Ed è una magra consolazione, considerando la paura e il dolore – che senza dubbio sentirei se non fossi così ben preparato per ogni avversità e non mi stessi imbottendo di pastiche portentose – una ben magra consolazione, dicevo, poter affermare a gran voce, senza tema di smentite, che i miei problemi sono in-fi-ni-ta-men-te più seri dei vostri. Per cui, fatemi un favore: dei vostri guai evitate di parlarmene ora, okay?


Va da sé che fare la copertina di questo libro è stato un divertimento
(o -per dirla all'inglese- un guilty fun).




www.meridianozero.it

2 commenti:

ketepoz ha detto...

azz fichissima-il grigno dell'orso soprattutto

SQUAZ ha detto...

l'orso è il vero eroe del libro.